Il crowdsourcing è un nuovo modello in cui una persona (fisica o giuridica) denominata crowdsourcer si rivolge ad una comunità (crowd) attraverso una richiesta (chiamata open call) per siolvere una espressa attraverso uno strumento web.
Gli appartenenti alla comunità, rispondono alla open call con le loro proposte per risolvere l'esigenza del crowdsourcer. Un processo di selezione darà luogo ad una competizione in cui verranno selezionale la/le soluzioni che rispondono meglio alle esigenze del crowdsourcer.
Questo modello può essere applicato alla pubblica amministrazione?
Supponiamo di essere un amministratore pubblico di un comune, e di avere come esigenza la soddisfazione dei cittadini per quanto rigarda la viabilità ed in particolare la presenza o meno sul territorio comunale di ogni tipo di ostacolo alla viabilità (buche, incoci pericolosi, ecc..).
L'amministratore comunale (crowdsourcer) si potrebbe rivolgere alla comunità cittadina (crowd) attraverso il web e chiedere "Quali sono gli ostacoli alla viabilità? (open call).
A questo punto una selezione delle richieste dei cittadini, con meccanismi il piu possibile trasparente (es rapporto tra costo dell'intervento rapportato al numero di cittadini che richiede l'intervento) potrebbe portare a determinare quali sono gli interventi più urgenti da realizzare.
I vantaggi di un sistema di questo tipo sono evidenti, trasparenza innanzitutto ma anche riduzione dei costi e
maggiore efficenza dell'intero processo decisionale.
Pura utopia? non credo anche se, non credo che nel prossimo decreto sviluppo troveremo provvedimenti di questo tipo
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